• MoCa – Modern Cave

    Padiglione temporaneo per “HISTORICA - festival di storia contemporanea”.
    MO.CA. è la caverna in cui ci addentriamo per raggiungere il cuore delle nostre radici, per conoscere o riscoprirle. MO.CA. è l’antro, l’utero in cui la storia è incubata, rielaborata, generata a nuova vita. MO.CA. ha la forma accogliente di una caverna ma la superficie metallica di un’astronave, per intraprendere il viaggio verso il futuro con il carico più prezioso: il passato. MO.CA. racconta la storia con la sua superficie esterna: un volume perfetto, immobile, eroso dal tempo: al suo interno però cresce un cuore luminoso, pulsante, continuamente mutevole che sfonda i confini arrugginiti delle convenzioni per aprirsi al mondo. “Cos’è la tradizione? E’ il progresso che è stato fatto ieri, come il progresso che noi dobbiamo fare oggi costituirà la tradizione di domani.” Giovanni XXIII
     
    Temporary Pavilion for "HISTORICA - festival of contemporary history”.  Mo.Ca. is the cavern where we go to reach the heart of our roots, to learn or rediscover them again. Mo.Ca. is the cave, the womb in which the story is incubated, developed, and finally generated to a new life. Mo.Ca. has the cozy form of cave but the metal surface of a spaceship, you can take part in a journey towards the future with the most precious cargo: the past. Mo.Ca. tells the history with its outer surface: a perfect surface, motionless, worn away by the ages. However Mo.Ca. has a growing and brith heart too, a pulsating and continuously changing heart that breaks the rusty boundaries of the traditional conventions to open to the world. "What is tradition? Is the progress that was made yesterday, as the progress that we have to do today will be tradition tomorrow. " Pope john XXIII
  • Seminary chapel

    Nuova cappella seminarile. Il progetto qualifica uno spazio anonimo ricavando spazi per una cappella liturgica privata ad uso dei seminaristi. La soluzione sperimenta l’uso di un materiale non convenzionale prestato all’architettura: il cartone. La grande quantità di luce che inonda il locale è filtrata e modulata da una cortina di centodieci colonne che abbracciano lo spazio liturgico. Astraendo la tradizione della spazialità sacra barocca il progetto propone uno studio attento dei materiali e dei dettagli: come per le panche in legno e pelle che al pregio delle finiture e della realizzazione artigianale uniscono l'austerità del disegno.
     
    New seminarist chapel. The project qualifies an anonymous volume obtaining spaces for a seminarians private chapel. The solution test with the use of an unconventional architecture material: the cardboard. The large amount of light that floods the room is filtered and modulated by a curtain of one hundred and ten columns that span the liturgical space. Leaving aside the tradition of sacred baroque spatiality, the project proposes a careful study of the materials and details: as the wooden/leather benches that combine fine craftsmanship with austerity of the design.
  • Public garden pavillion

    Chiosco bar per attività stagionale - proposta.
    Il progetto gioca con la forma della città creando una superficie continua fluida che descrive il volume del chiosco. Per accentuare il movimento delle forme, la superficie è realizzata in doghe di legno curvato e retroilluminato. Lo spazio interno si apre quasi completamente verso gli avventori con un ampio bancone di mescita, mentre una piccola porzione è dedicata al magazzino. Il progetto del chiosco è inoltre accompagnato da una riqualificazione generale del verde pubblico circostante.
     
    Pavillion for seasonal activity, proposal. The project plays with the shape of the city creating a smooth continuous surface that describes the pavillion volume. To emphatize the movement of the shapes, the surface is made of wooden curved backlit slats. The interior space opens almost completely towards customers with a large bar, while a small portion is dedicated to the warehouse. The design of the pavillion is also accompanied by a general upgrading of public green surroundings.
  • Parish center

    Centro interparrocchiale – proposta.
    La soluzione individuata si propone di funzionare da elemento di collegamento fra i due livelli del progetto, mettendo in comunicazione il preesistente oratorio con le nuove strutture sportive e ricreative. Nei nuovi volumi sono individuati spazi per la socializzazione e la formazione, oltre che naturalmente per la catechesi e la liturgia. Gli ambienti sono caratterizzati da un elevato grado di trasformabilità grazie all’uso di pareti mobili, per consentire un uso differenziato degli stessi spazi. All’esterno, al livello più basso, sono individuate i nuovi campi da gioco per diverse discipline e le aree gioco per l’intrattenimento dei ragazzi.
     
    Interparish center – proposal. The solution aims to act as a connecting element between the two levels of the project, linking the existing oratory with the new sports and leisure facilities. In the new volumes are identified spaces for socialization and training, and of course for catechesis and liturgy. The environments are characterized by a high degree of transformation through the use of mobile walls, to allow a differentiated use of the same space. Outside, at the lowest level, are identified new playgrounds for different disciplines and play areas for the entertainment of children.